Ricerche vocali: la ricerca web si fa colloquiale

ragazza con smartphone in mano mentre effettua ricerca vocale

Lo sapevi che il 25% delle persone effettua ricerche vocali almeno una volta al giorno?

Ormai è chiaro, quello delle ricerche vocali è un trend destinato a crescere. Tra smart speaker e assistenti vocali, siamo sempre più abituati a dialogare con la tecnologia.

Come rendere quindi il nostro sito web responsive a questo nuovo modo di navigare?

Nell’era digitale in cui viviamo, il nostro rapporto con la tecnologia è in costante evoluzione. Ciò che un tempo richiedeva l’uso di mouse e tasti si è trasformato in un’esperienza tattile attraverso i dispositivi touch. Dal pin al riconoscimento facciale, abbiamo sperimentato un cambiamento significativo nell’interazione con i nostri dispositivi. Ma l’evoluzione non si è fermata qui.

Oggi le ricerche vocali stanno aprendo nuove porte all’interazione con la tecnologia. Non dobbiamo più digitare gli argomenti che ci interessano, ma possiamo rivolgerci direttamente a smart speaker o all’assistente vocale del nostro smartphone, mentre siamo impegnati a fare altro. Questo approccio intuitivo e diretto sta rivoluzionando il nostro modo di fare ricerca online. Basti pensare che in Occidente ormai, più del 25% delle persone effettua le sue ricerche online tramite i comandi vocali. Ad oggi, tra gli smart spaker più utilizzati trovimo Alexa, Siri e Google Assistant.

Quando utilizziamo le ricerche vocali infatti, ci troviamo a pronunciare query più lunghe e specifiche rispetto a quando digitiamo le nostre ricerche. Con la ricerca scritta, ci limitiamo spesso all’inserimento delle keyword nel motore di ricerca. La ricerca vocale invece si basa su domande di tipo conversazionale e utilizza le cosiddette “keyword a coda lunga”. Questo cambiamento nel modo in cui formuliamo le nostre ricerche ha un impatto significativo sull’indicizzazione dei siti web.

Quando il modo in cui effettuiamo le ricerche cambia, è fondamentale adattare la nostra strategia SEO per rimanere rilevanti e competitivi. In questo articolo, esploreremo come ottimizzare il tuo sito web per le ricerche vocali, consentendoti di raggiungere un pubblico più ampio e di migliorare la tua visibilità online.

speaker bianco per effettuare ricerche vocali

SEO e ricerche vocali: 10 azioni da intraprendere subito sul tuo sito web.

La Voice Search Optimisation è l’estensione della SEO che si occupa dell’ottimizzazione dei contenuti con l’obiettivo di farli diventare delle risposte vocali. Con il prosperare di smart speaker e dispositivi mobili, le ricerche vocali assumono un ruolo sempre più importante nell’ambito nella vagigazione su web. Per questo se hai business,e in particolar modo se si tratta di un’attività locale, non dovresti trascurare una strategia di Voice Search Optimisation per la tua attività. Di seguito sono elencate 10 best practices da seguire per ottimizzare la tua presenza digitale per le ricerche vocali:

Codice pulito e strutturato e contenuto di elevata qualità e rilevanza.

Innanzitutto assicurati che il codice del tuo sito sia pulito e ben strutturato, e che i contenuti siano di alta qualità e pertinenti all’argomento. Ciò contribuirà a migliorare la tua posizione nelle ricerche vocali.

Dati strutturati.

Utilizza dati strutturati nelle tue pagine web per specificare al motore di ricerca il tipo di contenuto presente nella pagina. I dati strutturati costituiscono una sorta di ponte tra la ricerca vocale e un’esperienza conversazionale, rendendo interattiva la navigazione dell’utente.

Snippet integrati.

Spesso gli assistenti vocali generano le risposte a partire dagli snippet integrati, ovvero i cosiddetti snippet in primo piano. Struttura questi contenuti in modo da rispondere direttamente alle domande poste più frequentemente dagli utenti. In questo modo aumenterai la possibilità di essere trovato nelle ricerche.

Sezione FAQ/Blog.

Gli utenti sul web cercano soluzioni e risposte. Crea una sezione FAQ o un blog sul tuo sito web per fornire contenuti appositamente progettati per rispondere alle domande degli utenti. Le risposte dovreanno essere concise, chiare ed esaustive.

Keyword conversazionali.

Inserisci nei contenuti del tuo sito web le keyword a coda lunga e utilizzate nel linguaggio comune, al fine di corrispondere ai criteri di ricerca vocali degli utenti.

Chatbot.

I chatbot sono assistenti virtuali alimentati dall’intelligenza artificiale che offrono agli utenti la possibilità di lasciare feedback. Questi feedback possono migliorare le ricerche degli utenti successivi (con un impatto significativo ed esponenziale sugli e-commerce).

Motore di ricerca interno al sito web che supporti la ricerca vocale.

Implementa un motore di ricerca interno sul tuo sito web che consenta agli utenti di effettuare ricerche vocali. Ciò migliorerà l’usabilità del tuo sito web e faciliterà la navigazione per gli utenti che utilizzano la ricerca vocale.

Google My Business.

Crea un profilo su Google My Business, il quale verrà distribuito su tutte le piattaforme di Google e sarà altamente visibile nelle ricerche vocali.

YouTube.

Nei dispositivi con schermo, i formati video di YouTube sono preferiti quando si effettua una ricerca di tipo “come fare”. Sfrutta YouTube per creare video tutorial e guide che possono essere visualizzati da utenti che utilizzano la ricerca vocale. Quindi avere un sito web ottimizzato.

Sito web mobile-friendly.

Sebbene sia scontato non ci stancheremo mai di dirlo: mobile first! Ad oggi la maggior parte delle ricerche vengono effettuate da dispositivi mobili e per quanto riguarda le ricerche vocali questo dato è ancora più schiacciante. Un sito web mobile-friendy offre all’utente un’esperienza di vagigazione positiva e viene sempre premiato nel ranking della serp di Google.

Seguendo queste sette azioni, sarai in grado di ottimizzare il tuo sito web per le ricerche vocali e migliorare la sua visibilità nel contesto delle ricerche vocali.

ragazzo che lavora al pc per ottimizzare il tuo sito web per le ricerche vocali.

Investi nella Search Voice Optimisation e incrementa le ricerche vocali del tuo sito.

Il trend delle ricerche vocali è in continua crescita. Si stima che nel 2028 il mercato degli assistenti vocali raggiungerà quota 270 milioni di unità. Senza contare che le ricerche vocali non vengono effettuate solo attraverso smart speaker. Dagli smartphone agli smartband, dagli elettrodomestici alle automobili, la diffusione di utilizzo della voce per le nostre ricerche online è destinata ad aumentare.

Le ricerche vocali sono amate dagli utenti perché offrono un modo rapido e semplice per ottenere le informazioni desiderate, consentendo loro di svolgere altre attività senza dover utilizzare le mani per digitare le query: è la libertà di comunicare con la tecnologia in modo naturale e intuitivo. Inoltre la ricerca vocale si distingue da quella scritta per un altro fondamentale aspetto: quando digitiamo la nostra query, il motore di ricerca restituisce una lista di risultati tra i quali siamo chiamati a scegliere. Nella ricerca vocale viene selezionata una fonte e lo speaker risponde con un risultato unico. La ricerca vocale costituisce anche per questo motivo, un modo più diretto di ottenere velocemente la risposta che cerchiamo. La voice search è ormai entrata a far parte dei touchpoint nel percorso di conversione dell’utente e un sito web non ottimizzato per le ricerche vocali rischia di perdere visite, contatti e conseguentemente profitto.

Desideri che il tuo sito web sia facilmente trovato dai tuoi potenziali clienti? È il momento di ottimizzarlo anche per le ricerche vocali. Contattaci ora per una revisione SEO completa del tuo sito, in modo da massimizzare la sua visibilità e raggiungere un pubblico sempre più vasto. Investi nella Search Voice Optimisation oggi stesso e sfrutta appieno il potenziale delle ricerche vocali. Il successo è a portata di voce!

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Giuseppe PaneHead of Analytics

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