Governance, sicurezza e innovazione
Intelligenza Artificiale responsabile
In HT&T Consulting utilizziamo l’intelligenza artificiale come strumento di supporto alle persone, ai processi e alle decisioni, adottando criteri di trasparenza, sicurezza, responsabilità e supervisione umana.
Il nostro modello di AI Governance integra procedure organizzative, valutazioni dei rischi, controllo dei fornitori e formazione continua, in coerenza con il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale e con il nostro sistema di gestione aziendale.
Il nostro approccio all’intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale può aumentare la qualità delle analisi, semplificare attività ripetitive, supportare la produzione di contenuti e migliorare l’efficienza dei processi. Il suo utilizzo richiede però regole chiare, competenze adeguate e una valutazione consapevole dei rischi.
Per questo HT&T Consulting ha adottato un modello interno di governance che disciplina la selezione, l’introduzione e l’utilizzo dei sistemi AI nei processi aziendali e nei progetti sviluppati per i clienti.
L’AI supporta il lavoro delle persone, non ne sostituisce la responsabilità
Gli strumenti di intelligenza artificiale sono utilizzati come supporto operativo e decisionale. La responsabilità delle attività, delle valutazioni e dei risultati rimane affidata alle persone competenti coinvolte nei singoli processi.
I principi che adottiamo
Supervisione umana
Le attività rilevanti sono sottoposte alla verifica di personale competente. L’output generato da un sistema AI non viene considerato automaticamente corretto, completo o utilizzabile.
Trasparenza
Informiamo gli utenti quando interagiscono direttamente con un sistema AI e segnaliamo i contenuti generati o manipolati quando richiesto dalla normativa o necessario per evitare interpretazioni ingannevoli.
Sicurezza
Valutiamo i rischi tecnici, organizzativi e informativi associati agli strumenti utilizzati, adottando misure proporzionate al contesto e alla criticità del trattamento.
Protezione dei dati
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale è disciplinato da regole interne coerenti con la normativa sulla protezione dei dati personali e con le misure di sicurezza adottate dall’organizzazione.
Affidabilità ed equità
Gli output vengono verificati per individuare errori, distorsioni, contenuti discriminatori, informazioni non attendibili o risultati non coerenti con il contesto di utilizzo.
Responsabilità
Ruoli, autorizzazioni e responsabilità sono definiti in relazione ai sistemi utilizzati, ai processi coinvolti e al livello di rischio individuato.
Come utilizziamo l’intelligenza artificiale
HT&T Consulting può utilizzare strumenti di intelligenza artificiale nell’ambito delle proprie attività di consulenza, progettazione, sviluppo, comunicazione e gestione aziendale.
- supporto alla ricerca, all’analisi e all’organizzazione delle informazioni;
- assistenza alla produzione, revisione e traduzione di contenuti;
- analisi di dati e individuazione di pattern utili alle attività di marketing;
- supporto allo sviluppo software, al testing e alla documentazione tecnica;
- automazione di attività operative e processi ripetitivi;
- realizzazione di chatbot, sistemi RAG, assistenti e agenti AI;
- generazione di bozze, immagini illustrative e materiali creativi;
- supporto alla progettazione di campagne, strategie e customer journey.
L’effettivo utilizzo dipende dalla natura del progetto, dalle istruzioni del cliente, dalla tipologia dei dati coinvolti e dal livello di rischio associato al sistema.
Osservatorio sulla visibilità nei Large Language Model
HT&T utilizza un proprio sistema di osservazione per analizzare come aziende, marchi, prodotti e servizi vengono rappresentati nelle risposte generate dai principali Large Language Model.
Le rilevazioni sono utilizzate a supporto delle attività di ricerca, consulenza AEO e GEO e vengono sottoposte a interpretazione umana.
I risultati sono contestuali, variabili nel tempo e non costituiscono una certificazione o una garanzia di posizionamento.
HT&T sviluppa, inoltre, strumenti proprietari di analisi dedicati allo studio della rappresentazione di aziende, marchi, prodotti e servizi nei principali sistemi di intelligenza artificiale generativa. Tali strumenti supportano le attività di consulenza AEO (Answer Engine Optimization), GEO (Generative Engine Optimization) e di analisi della reputazione digitale. Le valutazioni prodotte sono sempre sottoposte a revisione e interpretazione da parte dei consulenti HT&T.
Limiti e utilizzi non consentiti
L’adozione dell’AI non autorizza un utilizzo indiscriminato degli strumenti. Le procedure interne stabiliscono limiti, controlli e autorizzazioni in funzione dei dati trattati e delle finalità perseguite.
In particolare
- non inseriamo informazioni riservate o dati personali in piattaforme non preventivamente autorizzate;
- non consideriamo l’output dell’AI una fonte automaticamente attendibile;
- non deleghiamo a sistemi AI decisioni critiche senza un adeguato controllo umano;
- non utilizziamo contenuti generati senza verificarne accuratezza, coerenza e diritti di utilizzo;
- non impieghiamo sistemi vietati o incompatibili con la normativa applicabile;
- non presentiamo come reale un contenuto sintetico quando questo potrebbe trarre in inganno.
Supervisione umana e controllo degli output
La supervisione umana è uno degli elementi centrali del nostro modello di AI Governance. Il livello di controllo viene definito in funzione della finalità del sistema, dell’impatto potenziale e della criticità del processo.
La revisione può comprendere la verifica delle fonti, il controllo dei dati, la validazione tecnica, la revisione editoriale, l’analisi dei possibili bias e l’approvazione finale da parte del responsabile dell’attività.
Un output plausibile non è necessariamente corretto
I sistemi generativi possono produrre informazioni inesatte, incomplete o non aggiornate. Per questo le risposte dell’AI devono essere considerate come materiale da valutare e non come risultato definitivo privo di necessità di verifica.
Dati, privacy e sicurezza delle informazioni
La gestione dei dati nei sistemi AI è integrata con le procedure aziendali relative alla sicurezza delle informazioni, alla protezione dei dati personali, alla classificazione delle informazioni e alla gestione degli accessi.
Prima di utilizzare uno strumento vengono valutati, quando pertinenti, la localizzazione dei dati, le condizioni contrattuali, le modalità di conservazione, l’impiego dei dati per l’addestramento, le misure di sicurezza, i subfornitori coinvolti e le possibilità di configurazione disponibili.
L’utilizzo di dati personali avviene nel rispetto dei principi di liceità, necessità, minimizzazione, limitazione delle finalità e sicurezza previsti dalla normativa applicabile.
Formazione e AI literacy
La capacità di utilizzare correttamente gli strumenti è una componente essenziale della governance. Per questo promuoviamo attività di formazione e aggiornamento differenziate in base ai ruoli, alle competenze e ai sistemi utilizzati.
La formazione riguarda il funzionamento generale dell’intelligenza artificiale, le opportunità, i limiti, i rischi, la protezione dei dati, la sicurezza, la verifica degli output e le regole interne applicabili.
L’AI Act richiede ai fornitori e agli utilizzatori professionali di sistemi AI di adottare misure per sostenere lo sviluppo di adeguate competenze nelle persone che operano con tali sistemi per loro conto.
Trasparenza dei sistemi e dei contenuti AI
Quando un utente interagisce direttamente con un sistema AI, adottiamo informative adeguate affinché sia comprensibile la natura dell’interazione, salvo che ciò risulti già evidente dal contesto.
Per i contenuti generati o manipolati valutiamo la necessità di utilizzare indicazioni visibili, metadati, sistemi di provenienza o altri strumenti tecnici, in funzione della tipologia del contenuto e del possibile rischio di inganno.
Una particolare attenzione viene riservata ai deepfake, alle ricostruzioni fotorealistiche, alle rappresentazioni di persone o avvenimenti non reali e ai contenuti che potrebbero essere interpretati come documentazione autentica.
Esempio di informativa
Immagine illustrativa realizzata con il supporto dell’intelligenza artificiale. Non rappresenta un evento reale.
Gli obblighi di trasparenza previsti dall’articolo 50 dell’AI Act si applicano dal 2 agosto 2026 e riguardano specifici sistemi interattivi, sistemi generativi e contenuti artificiali o manipolati.
Progetti AI sviluppati per i clienti
Nei progetti che comprendono chatbot, sistemi RAG, assistenti virtuali, agenti AI o altre soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, definiamo requisiti, finalità, ruoli, fonti informative, controlli e responsabilità prima della messa in esercizio.
La progettazione può comprendere:
- analisi preliminare del caso d’uso;
- classificazione del rischio e verifica degli utilizzi vietati;
- selezione dei modelli, delle fonti e dei fornitori;
- definizione delle misure di sicurezza;
- progettazione delle informative rivolte agli utenti;
- predisposizione della supervisione umana;
- test funzionali, tecnici e qualitativi;
- monitoraggio successivo al rilascio;
- gestione degli incidenti e delle anomalie.
Il nostro sistema di AI Governance
HT&T Consulting ha predisposto un insieme coordinato di documenti e procedure per governare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale all’interno dell’organizzazione e nei servizi realizzati per i clienti.
| Documento o procedura | Finalità |
|---|---|
| AI Policy | Definisce i principi generali, i ruoli e le regole per l’utilizzo responsabile dei sistemi AI. |
| Registro dei sistemi AI | Censisce gli strumenti e i sistemi utilizzati, specificandone finalità, responsabili e contesto d’impiego. |
| AI Risk Assessment | Valuta rischi, impatti, misure di mitigazione e livello di controllo richiesto. |
| AI Usage Guidelines | Fornisce indicazioni operative alle persone che utilizzano strumenti di intelligenza artificiale. |
| Human Oversight | Definisce modalità e responsabilità della supervisione umana. |
| Supplier Assessment | Disciplina la valutazione delle piattaforme e dei fornitori AI. |
| Incident Management | Stabilisce come rilevare, gestire e documentare anomalie e incidenti collegati ai sistemi AI. |
| Procedura di sviluppo | Regola la progettazione e il rilascio di chatbot, sistemi RAG, agenti e altre soluzioni AI. |
| Training Register | Documenta le attività di formazione e aggiornamento svolte dal personale. |
| Checklist di valutazione | Supporta la verifica dei nuovi progetti e delle nuove piattaforme AI prima dell’adozione. |
Documentazione interna
Le procedure, i registri, le valutazioni dei rischi e gli altri documenti operativi contengono informazioni organizzative e di sicurezza e non sono pubblicati integralmente sul sito. Possono essere condivise informazioni pertinenti nell’ambito di procedure di qualificazione, audit o rapporti contrattuali, nel rispetto degli obblighi di riservatezza.
Un approccio integrato con il sistema di gestione
La governance dell’intelligenza artificiale si inserisce nel percorso organizzativo di HT&T Consulting, che comprende sistemi di gestione certificati per qualità, sicurezza delle informazioni e servizi cloud.
L’obiettivo non è aggiungere un insieme isolato di documenti, ma integrare l’AI nei processi già esistenti di valutazione dei rischi, gestione dei fornitori, formazione, sicurezza, controllo delle modifiche e miglioramento continuo.
La presenza di procedure interne di AI Governance non costituisce una certificazione ai sensi dell’AI Act e non viene presentata come tale.
Monitoraggio e aggiornamento
Il quadro normativo e tecnologico dell’intelligenza artificiale è in continua evoluzione. Per questo il sistema di AI Governance viene riesaminato periodicamente e aggiornato in relazione alle modifiche legislative, alle indicazioni delle autorità, all’evoluzione dei fornitori e ai nuovi casi d’uso introdotti in azienda.
Eventuali incidenti, anomalie, reclami o criticità rilevate durante l’utilizzo dei sistemi vengono analizzati per individuare azioni correttive e opportunità di miglioramento.
Domande frequenti sull’AI Governance di HT&T
HT&T utilizza strumenti di intelligenza artificiale?
Sì. L’intelligenza artificiale può essere utilizzata come supporto alle attività di analisi, comunicazione, sviluppo, automazione e consulenza. Il suo utilizzo è disciplinato da procedure interne e sottoposto a controlli proporzionati alla natura dell’attività.
I contenuti prodotti con AI vengono controllati?
Sì. I contenuti destinati alla pubblicazione o alla consegna al cliente vengono verificati da personale competente. La verifica può riguardare accuratezza, fonti, tono, coerenza, diritti di utilizzo e possibili elementi discriminatori o ingannevoli.
I dati dei clienti vengono utilizzati per addestrare sistemi AI?
Non utilizziamo deliberatamente dati riservati dei clienti per addestrare modelli pubblici senza una base giuridica, un’autorizzazione o un accordo specifico. Le modalità di trattamento dipendono dal servizio, dal fornitore e dalle configurazioni adottate.
La vostra AI Policy è pubblica?
Questa pagina presenta i principi generali del nostro approccio. La documentazione interna completa comprende informazioni operative, organizzative e di sicurezza e non viene pubblicata integralmente. Informazioni specifiche possono essere rese disponibili nell’ambito di audit, qualificazioni dei fornitori o accordi contrattuali.
Realizzate chatbot e sistemi AI per le aziende?
Sì. HT&T progetta e sviluppa chatbot, sistemi RAG, assistenti e automazioni basate sull’intelligenza artificiale, definendo insieme al cliente finalità, fonti, controlli, informative, misure di sicurezza e modalità di supervisione.
Come vengono scelti gli strumenti AI?
La valutazione considera funzionalità, sicurezza, trattamento dei dati, condizioni contrattuali, affidabilità, localizzazione delle informazioni, utilizzo dei dati per l’addestramento e compatibilità con il contesto aziendale.
Vuoi introdurre l’AI nella tua organizzazione in modo strutturato?
HT&T Consulting affianca aziende e organizzazioni nella valutazione dei casi d’uso, nella selezione delle piattaforme, nella progettazione di chatbot e sistemi RAG e nella definizione di processi di AI Governance.