ISO 9001, ISO 27001 e UNI/PdR 125: il sistema certificato di governance di HT&T Consulting

Governance, Qualità & Sicurezza
HT&T Consulting certificata ISO 9001, ISO 27001 e UNI/PdR 125
Cos’è la ISO 9001?ISO 9001 è lo standard internazionale che definisce i requisiti per un Sistema di Gestione della Qualità (SGQ), basato su processi documentati, monitoraggio delle performance e miglioramento continuo.
HT&T Consulting è certificata ISO 9001 per la qualità, ISO 27001 per la sicurezza delle informazioni e UNI/PdR 125 per la parità di genere. ISO 9001, ISO 27001 e UNI/PdR 125 consolidano un modello organizzativo fondato su qualità misurabile, protezione delle informazioni e responsabilità strutturata.
In sintesi
Sintesi delle certificazioni ISO 9001, ISO 27001 e UNI/PdR 125
- ISO 9001: qualità strutturata, processi tracciabili e miglioramento continuo.
- ISO 27001: sicurezza delle informazioni basata su analisi del rischio e controlli certificati.
- UNI/PdR 125: parità di genere con KPI misurabili integrati nella governance.
- Sistema integrato: qualità, sicurezza ed equità in un unico modello organizzativo certificato.
Per questo HT&T Consulting ha scelto di strutturare il proprio modello organizzativo attraverso standard riconosciuti a livello internazionale.L’ottenimento delle certificazioni ISO 9001 (Sistema di Gestione per la Qualità) e
ISO 27001 (Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni) si affianca alla recente
UNI/PdR 125 per la parità di genere.
Certificare significa rendere oggettivo ciò che per noi è sempre stato sostanza: qualità, sicurezza e responsabilità.
Questo percorso non nasce oggi. È l’evoluzione coerente di un sistema iniziato oltre 15 anni fa con l’adozione del nostro Codice Etico e con la formalizzazione progressiva di processi, controlli e sistemi di monitoraggio.
ISO 9001: qualità come sistema, non come promessa
La certificazione ISO 9001 attesta l’adozione di un Sistema di Gestione per la Qualità conforme agli standard internazionali.
Non si tratta di una dichiarazione d’intenti, ma di un modello organizzativo strutturato che integra procedure documentate, responsabilità definite e indicatori misurabili all’interno di ogni processo aziendale.
In un settore come quello della comunicazione digitale e dell’innovazione tecnologica, dove complessità e velocità di cambiamento sono elementi strutturali, la qualità non può essere affidata all’esperienza individuale o alla buona volontà del team.
Deve essere progettata, monitorata e continuamente migliorata.
Processi controllati e tracciabili
Ogni attività – dalla consulenza strategica allo sviluppo tecnico, dalla gestione dei progetti all’analisi dei dati – è inserita in flussi operativi documentati e verificabili.
Questo significa definizione chiara degli obiettivi, assegnazione delle responsabilità, monitoraggio delle fasi intermedie e controllo dei risultati.
La tracciabilità dei processi garantisce coerenza operativa, riduce il rischio di errore e consente di intervenire tempestivamente in caso di scostamenti rispetto agli standard definiti.
Miglioramento continuo
La ISO 9001 introduce un ciclo strutturato di miglioramento continuo basato sul modello PDCA (Plan-Do-Check-Act).
Audit interni periodici, riesami della direzione, analisi delle non conformità e definizione di azioni correttive e preventive permettono di evolvere costantemente l’organizzazione.
I KPI di processo non sono strumenti formali, ma leve operative: misurano performance, qualità erogata, rispetto delle tempistiche e livello di soddisfazione del cliente, trasformando i dati in decisioni strategiche.
Centralità del cliente
La qualità, nel modello ISO 9001, è orientata alla soddisfazione del cliente.
L’ascolto strutturato delle esigenze, la formalizzazione dei requisiti, la gestione chiara delle modifiche progettuali e la valutazione sistematica della soddisfazione rappresentano elementi centrali del sistema.
Questo approccio consente di garantire allineamento tra aspettative e risultati, trasparenza nella gestione delle attività e continuità nella relazione professionale.
Governance e responsabilità organizzativa
La certificazione ISO 9001 rafforza inoltre la governance interna: ruoli e responsabilità sono formalizzati, i rischi vengono analizzati in modo preventivo e le decisioni strategiche sono supportate da dati oggettivi.
La qualità diventa così un elemento strutturale dell’organizzazione, non un attributo occasionale del singolo progetto.
Un sistema che garantisce affidabilità nel tempo, riduce l’improvvisazione e consolida la credibilità verso clienti, partner e stakeholder.
ISO 27001: sicurezza delle informazioni come infrastruttura strategica
Cos’è la ISO 27001?ISO 27001 è lo standard internazionale che definisce i requisiti per un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (ISMS), fondato su analisi del rischio, controlli strutturati e protezione di riservatezza, integrità e disponibilità dei dati.
In un ecosistema dominato dai dati, la sicurezza informatica non è un elemento tecnico accessorio, ma un pilastro etico, organizzativo e strategico.
La protezione delle informazioni rappresenta oggi una responsabilità primaria verso clienti, partner e stakeholder.
La certificazione ISO 27001 attesta l’adozione di un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (ISMS – Information Security Management System) conforme agli standard internazionali.
Non si tratta di un insieme di misure tecniche isolate, ma di un modello strutturato basato su analisi del rischio, controlli documentati, monitoraggio continuo e miglioramento costante.
Approccio basato sul rischio
Il cuore della ISO 27001 è il risk-based thinking: identificazione degli asset informativi, analisi delle minacce e delle vulnerabilità, valutazione dell’impatto potenziale e definizione di misure di mitigazione proporzionate.
Questo approccio consente di prevenire incidenti, ridurre l’esposizione a rischi cyber e garantire che le decisioni in materia di sicurezza siano guidate da criteri oggettivi e documentati.
Protezione di riservatezza, integrità e disponibilità
L’ISMS tutela i tre principi fondamentali della sicurezza delle informazioni:
- Riservatezza: accesso ai dati consentito solo a soggetti autorizzati.
- Integrità: protezione delle informazioni da modifiche non autorizzate o accidentali.
- Disponibilità: continuità e accessibilità dei sistemi quando necessario.
Controlli tecnici e organizzativi – dalla gestione degli accessi alla protezione delle infrastrutture, dalla cifratura alla segregazione dei ruoli – garantiscono un presidio multilivello.
Governance e responsabilità
La ISO 27001 rafforza la governance interna: ruoli e responsabilità sono formalizzati, le policy di sicurezza sono documentate e sottoposte a riesame periodico, i fornitori vengono valutati secondo criteri di sicurezza strutturati.
La sicurezza diventa così parte integrante del modello organizzativo e non una funzione isolata dell’area IT.
Business Continuity e gestione degli incidenti
Il sistema prevede procedure di gestione degli incidenti, piani di continuità operativa e test periodici.
L’obiettivo non è solo prevenire, ma garantire resilienza e capacità di risposta in caso di eventi critici.
Questo approccio tutela la stabilità dei servizi digitali e protegge il valore dei progetti dei nostri clienti.
Coerenza con GDPR e compliance normativa
L’ISMS integra controlli coerenti con il Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR), rafforzando un approccio nativo alla privacy, alla protezione dei dati personali e alla documentazione delle responsabilità.
La conformità non è trattata come adempimento formale, ma come parte strutturale della cultura organizzativa.
Sicurezza come fattore competitivo
In un contesto in cui attacchi informatici, data breach e interruzioni di servizio rappresentano rischi concreti per le imprese, adottare uno standard internazionale come la ISO 27001 significa offrire garanzie verificabili.
Per i nostri clienti questo si traduce in maggiore affidabilità, riduzione del rischio operativo e protezione strategica degli asset digitali.
UNI/PdR 125: equità misurabile come modello organizzativo
Cos’è la UNI/PdR 125?UNI/PdR 125 è una prassi di riferimento italiana che introduce indicatori misurabili per garantire la parità di genere nelle organizzazioni, integrando KPI oggettivi nei processi di governance e gestione HR.
La UNI/PdR 125 introduce un sistema strutturato di indicatori misurabili finalizzati a garantire la parità di genere all’interno delle organizzazioni.
Non si tratta di un riconoscimento simbolico, ma di una prassi di riferimento che integra KPI oggettivi nei processi di governance e gestione delle risorse umane.
Cultura organizzativa, equità retributiva, opportunità di crescita, tutela della genitorialità e prevenzione delle discriminazioni vengono monitorate attraverso parametri documentati e verificabili.
Indicatori misurabili e responsabilità definite
La certificazione richiede la formalizzazione di ruoli, policy interne, strumenti di monitoraggio e obiettivi quantitativi.
L’equità non viene dichiarata, ma valutata attraverso dati, analisi periodiche e meccanismi di miglioramento continuo.
Integrazione nella governance aziendale
La UNI/PdR 125 diventa parte integrante del modello organizzativo, incidendo sui processi di selezione, sviluppo professionale, sistemi di valutazione e politiche retributive.
Questo approccio garantisce coerenza tra principi etici e pratiche operative.
Allineamento ai criteri ESG
La misurabilità della parità di genere rafforza il posizionamento dell’organizzazione rispetto ai criteri ESG e ai requisiti richiesti in bandi, gare pubbliche e procedure di selezione partner.
L’equità diventa così una componente strutturale della competitività, non un elemento accessorio di comunicazione.
Un sistema integrato di governance
ISO 9001, ISO 27001 e UNI/PdR 125 non operano come certificazioni indipendenti.
Costituiscono un’architettura integrata di governance che collega qualità operativa, sicurezza delle informazioni e responsabilità organizzativa in un unico modello strutturato.
L’integrazione tra questi standard consente una visione sistemica dei processi aziendali, riducendo il rischio, aumentando la tracciabilità e rafforzando la coerenza tra strategia, operatività e compliance normativa.
Qualità dei processi
Un sistema strutturato basato su procedure documentate, ruoli formalizzati e KPI misurabili.
Ogni attività è tracciabile, verificabile e orientata alla soddisfazione del cliente, con un approccio metodologico che riduce l’improvvisazione e garantisce coerenza operativa.
Sicurezza delle informazioni
Tutela di riservatezza, integrità e disponibilità dei dati attraverso un ISMS conforme alla ISO 27001.
Analisi del rischio, controlli tecnici e organizzativi e monitoraggio continuo proteggono asset digitali e informazioni strategiche.
Responsabilità organizzativa
Governance trasparente, politiche interne formalizzate e sistemi di controllo che integrano qualità, sicurezza ed equità nei processi decisionali.
La responsabilità non è dichiarata: è strutturata e verificabile.
Gestione del rischio
Identificazione preventiva degli asset critici, valutazione delle vulnerabilità e definizione di misure di mitigazione proporzionate.
Un approccio risk-based che rafforza stabilità operativa e resilienza.
Miglioramento continuo
Audit periodici, riesami della direzione, analisi delle performance e aggiornamento costante delle policy garantiscono un’evoluzione strutturata del sistema.
La compliance diventa leva di crescita, non adempimento formale.
Questo modello integrato garantisce trasparenza, misurabilità e affidabilità nel tempo,
trasformando la compliance in un vantaggio competitivo concreto.
Esempio concreto di impatto operativo
In una gara pubblica o in un tender enterprise, la presenza di certificazioni ISO 9001 e ISO 27001 consente di dimostrare in modo oggettivo la solidità dei processi e la sicurezza nella gestione dei dati.
La UNI/PdR 125 rafforza inoltre il posizionamento rispetto ai criteri ESG richiesti in molte procedure di selezione partner.
Verso una comunicazione digitale responsabile
Rafforzare l’infrastruttura organizzativa significa affrontare con maggiore consapevolezza le nuove sfide:
- Uso etico dell’Intelligenza Artificiale
- Protezione dei dati e compliance normativa
- Sostenibilità e criteri ESG
- Gestione strutturata del rischio digitale
Innovazione e responsabilità non sono dimensioni separate, ma componenti di un unico sistema.
Scegliere HT&T Consulting significa scegliere un partner che ha reso qualità, sicurezza e correttezza elementi strutturali del proprio modello operativo.
Cosa cambia concretamente per te
Le certificazioni non sono un elemento formale.
Incidono direttamente sulla qualità dei progetti, sulla sicurezza dei dati e sulla solidità della relazione professionale.
Qualità certificata, sicurezza verificabile e governance misurabile non sono elementi formali, ma infrastrutture strategiche che proteggono valore, dati e reputazione nel tempo.
Riduzione del rischio operativo
Processi certificati, controlli documentati e gestione strutturata del rischio
riducono l’improvvisazione e l’esposizione a criticità tecniche, organizzative e informatiche.
Maggiore affidabilità nel tempo
Tracciabilità delle attività, audit periodici e monitoraggio continuo garantiscono stabilità,
continuità progettuale e coerenza nei risultati.
Conformità verificabile
Allineamento a standard internazionali e criteri ESG rilevanti per gare pubbliche,
procedure di selezione partner e contesti regolamentati.
Governance trasparente
Qualità, sicurezza ed equità non sono dichiarazioni valoriali,
ma sistemi certificati e verificati da enti terzi indipendenti.
In sintesi: scegli un partner con processi misurabili, sicurezza strutturata
e responsabilità organizzativa formalizzata.
Domande frequenti sulle certificazioni ISO 9001, ISO 27001 e UNI/PdR 125
Cosa significa per un cliente che un’agenzia sia certificata ISO 9001?
La certificazione ISO 9001 attesta che l’organizzazione opera attraverso un Sistema di Gestione per la Qualità strutturato, con processi documentati, responsabilità definite e KPI misurabili.
Per il cliente significa maggiore affidabilità, tracciabilità delle attività, controllo delle performance e miglioramento continuo dei servizi erogati.
Perché la certificazione ISO 27001 è rilevante nella comunicazione digitale?
ISO 27001 certifica l’adozione di un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (ISMS) basato su analisi del rischio e controlli strutturati.
In ambito digitale questo garantisce protezione di dati, asset strategici e infrastrutture tecnologiche, riducendo il rischio di incidenti informatici e violazioni.
Le certificazioni ISO 9001 e ISO 27001 sono obbligatorie?
Non sono obbligatorie per legge nella maggior parte dei casi, ma rappresentano standard internazionali riconosciuti che dimostrano conformità a requisiti organizzativi e di sicurezza verificati da enti terzi indipendenti.
Che differenza c’è tra ISO 27001 e conformità al GDPR?
Il GDPR è un regolamento europeo sulla protezione dei dati personali, mentre la ISO 27001 è uno standard internazionale che definisce un sistema strutturato per la gestione della sicurezza delle informazioni.
L’adozione di ISO 27001 facilita la conformità al GDPR, ma non la sostituisce automaticamente.
Come si integrano ISO 9001, ISO 27001 e UNI/PdR 125 in un unico modello?
Le tre certificazioni operano in modo complementare: ISO 9001 presidia la qualità dei processi, ISO 27001 tutela la sicurezza delle informazioni e UNI/PdR 125 introduce KPI misurabili sulla parità di genere.
Insieme costituiscono un sistema integrato di governance che rafforza trasparenza, controllo del rischio e responsabilità organizzativa.
Riferimenti normativi e standard
ISO 9001:2015
Sistemi di Gestione per la Qualità – Requisiti.
International Organization for Standardization (ISO).
ISO/IEC 27001:2022
Sistemi di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (ISMS) – Requisiti.
International Organization for Standardization (ISO).
UNI/PdR 125:2022
Linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere.
UNI – Ente Italiano di Normazione.
Regolamento (UE) 2016/679 – GDPR
Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati.
Parlamento Europeo e Consiglio dell’Unione Europea.
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