Agenzia di comunicazione digitale: il cambiamento in atto

Ormai da un paio di anni si parla dell’agenzia di comunicazioni digitale del futuro e dei cambiamenti in atto nel mondo digitale. Questo perchè il destino delle agenzie, nella configurazione di come siamo abituati a conoscerle oggi, è segnato se non si trasformano per rispondere alle nuove esigenze dei clienti, stando al passo con le nuove tecnologie di automazione.

Stiamo vivendo giorni di grande cambiamento del mercato digitale e dell’offerta alle piccole, medie e ora anche grandi imprese.
Con l’accesso a sempre molteplici informazioni e sorgenti di dati, da cui attingere per segmentare e raggiungere il pubblico giusto, l’automazione tramite Machine Learning (ML) e Intelligenza Artificiale (AI) sta cambiando tutti gli aspetti di Google Ads e dei cugini Bing Ads, Facebook Ads e Yandex.Direct (siamo premier partner per il primo e certificati per i successivi, da questo punto in poi con Ads mi riferirò a tutte le piattaforme e non una in particolare).

Parola d’ordine: creare valore

Le aziende dovranno iniziare a rivolgersi a un altro tipo di agenzia di comunicazione digitale a cui chiedere e collaborare e non demandare. Un totale cambio di paradigma basato sulla competenza e sul confronto per creare valore.

Vediamo perchè.

Accellerazione nell’adozione di ML e AI nella pubblicità digitale

Iniziamo con il dire che se un compito ripetitivo può essere automatizzato, lo sarà. Perchè le macchine saranno in grado di farlo meglio e in minor tempo. E’ necessario che ci sia un numero sufficiente di “dati” e azioni ripetibili per fare in modo che l’adozione dell’automazione diventi necessaria e improcrastinabile: identificato il processo questo può essere rimandato ad una macchina. Ciò vale in tutti i campi e lavori, ma non deve essere preso come una cosa pericolosa ma come un’opportunità. Così come la rivoluzione industriale ha cambiato il modo di lavorare (facendo scomparire delle professioni ma creandone altre) così sarà per la rivoluzione digitale in corso. Minori lavori alienanti e sempre maggiore competenza.

In quest’ottica il tradizionale mestiere di chi “fa gli annunci Google e Facebook”, ovvero l’ottimizzazione manuale e dettagliata delle campagne, è destinato a scomparire.

Il mestiere di chi fa gli annunci è destinato a scomparire

C’è un “ma” però:  quello che la macchina non sarà in grado di fare a breve e medio termine è la strategia e la creatività. E nel lungo periodo la visione acconpagnata dalla competenza nel controllo.

L’agenzia diventa pilota all’interno del pilota automatico

Finora una buona percentuale del servizio fornito da un’agenzia di performance è stata l’ottimizzazione manuale di un account Ads.

Questa ottimizzazione rimarrà parte del servizio, ma cambierà a un livello diverso e richiederà meno tempo.

In futuro, le agenzie di comunicazione digitale ed i gestori degli annunci di Google, Microsoft Bing, Facebook e Yandex nelle aziende assumeranno il ruolo di “piloti all’interno del pilota automatico”.

Le agenzie saranno piloti all’interno del pilota automatico

Il loro compito sarà quello di abbinare gli obiettivi dell’azienda con i risultati della campagna e intraprendere azioni correttive, se necessario. Tutto il resto sarà gestito da ML e AI. L’obiettivo è la creazione di valore e quindi tutto viene riletto in ottica di strategia e di competenza per operare nel mare magnum del digitale.

Consulenza e strategia diventeranno competenze chiave

La creazione di valore di un’agenzia di Google Ads, Facebook Ads, Microsoft Bing e Yandex.Direct risiederà, ma già lo è ora, nella consulenza.

In che modo è possibile raggiungere gli obiettivi di un’azienda con la tecnologia di automazione delle piattaforme di Ads ?

Il raggiungimento degli obiettivi richiede una maggiore comprensione dei vari KPI rispetto a prima. E saper adottare lo strumento giusto nel momento giusto, in un mercato che cambia molto velocemente e offre mensilmente nuovi strumenti e opportunità.

I dati da leggere saranno sempre di più e da sempre più fonti. Strumenti come Google Data Studio aiuteranno moltissimo ma aumenteranno le richieste di Soft Skill per arrivare ad un’analisi strategica orientata al risultato.

 

Le Soft Skills che avranno maggiore importanza nelle agenzie di comunicazione digitale nei prossimi due anni
Le Soft Skills che avranno maggiore importanza nelle agenzie di comunicazione digitale nei prossimi due anni

Le competenze che devono avere le persone nell’agenzia del futuroUn recente studio di Marketing Land inoltre delinea le skills che saranno sempre più necessarie nei prossimi due anni. Le più importanti competenze trasversali future di un’agenzia di comunicazione digitale sono la “data science + analysis”, che poi si trasforma in strategia con le soft skill insieme alla “forte comunicazione con il cliente” ed il CRO (Conversion Rate Optimization) sempre nell’ottica di miglioramento e raggiungimento degli obiettivi:

Le Skills che avranno maggiore importanza nelle agenzie di comunicazione digitale nei prossimi due anni
Le Skills che avranno maggiore importanza nelle agenzie di comunicazione digitale nei prossimi due anni

 

L’importanza dei dati in Analytics è fondamentale

Anche la gestione dei dati diventerà (e già lo è) sempre più importante. L’intelligenza artificiale ottimizza solo quello che la qualità dei dati consente di apprendere.

Le agenzia di comunicazione digitale del futuro devono quindi aiutare le aziende a raccogliere i dati giusti, metterli nella forma giusta e inviarli ai servers delle piattaforme di Ads.

Ciò significa che un’impostazione di analisi deve misurare, classificare e rendere accessibili tutte le interazioni rilevanti per il successo. E attraverso la lettura dei dati indirizzare verso il miglioramento delle performance del progetto (tutte le tattiche di CRO – Conversion Rate Optimization saranno sempre più determinanti).

Il nostro essere certificati in Google Marketing Platform e Yandex.Metrica è per essere una corretta risposta a queste esigenze: conoscere a fondo le piattaforme permette di comprendere, classificare e rendere comprensibili al meglio i dati.

Omnicanalità: modellazione dell’attribuzione anziché semplice reportistica

Più canali di marketing e forme di pubblicità sono disponibili, più lungo e complesso diventa il percorso del cliente.

Allo stesso tempo, la pressione su agenzie e piattaforme per dimostrare il successo di una campagna numerica è in aumento.

Pertanto, l’importanza della modellazione dell’attribuzione sta crescendo: in che misura le piattaforme di Ads contribuiscono al successo complessivo di una campagna omnicanale o al successo del Brand o del singolo prodotto?

Ciò richiede un livello più elevato di comprensione tecnica da parte dell’agenzia che deve destreggiarsi in una mole di dati utili che, riapplicando la legge di Moore ai Big Data, raddoppia ogni 18 mesi (probabilmente meno).

Sempre più un partner e sempre meno fornitore

Molte attività che le agenzia di comunicazione digitale eseguiranno sono indipendenti dal canale.

Il focus è la creazione di valore per il cliente.

Per far questo si deve avere ben presente l’obiettivo con l’impresa e operare con essa, per una filosofia che deve diventare sempre, e non solo in alcuni casi, una collaborazione WIN-WIN. Perchè nell’era del digitale si vince se si vince in due.

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