Il web e le imprese italiane
La parola d'ordine negli ultimi anni e' stata qualita', perche' gia' da anni si sapeva che gli stati emergenti sarebbero stati superiori nei prezzi. Ma si e' tralasciata la tecnologia e ora se ne pagano le conseguenze.
Sembra che le imprese si siano dimenticate della tecnologia.
L'uso delle tecnologie informatiche nelle imprese italiane con almeno 10 dipendenti e' stato infatti esaminato dall'Istat ed i risultati sono quantomeno sconcertanti.
Tra gli utilizzi del Pc,il piu' frequente e' posta elettronica e collegamento a Internet.
L'accesso ai servizi finanziari e bancari (74,9 per cento delle imprese connesse ad Internet), il reperimento delle informazioni utili all'analisi di mercato (47,2 per cento) e la ricezione dei prodotti o servizi digitali (41,9 per cento) sono le principali motivazioni che spingono le imprese ad utilizzare Internet, mentre e' contenuta la quota relativa alla ricerca e alla formazione del personale (rispettivamente 11,4 e 8,9 per cento).
Contenuta invece la diffusione di reti aziendali Intranet ed Extranet.
Nel 2004 si collega ad Internet l'89,8 per cento delle imprese informatizzate. Contenuta e' invece la diffusione delle reti aziendali Intranet (31,2 per cento) ed Extranet (14,7 per cento).
La tecnologia di collegamento alla rete piu' diffusa e', grazie alla diffusione di adsl, la banda larga.
Il 96% delle imprese italiane lavora con il pc, ma meno della meta' dispone di un sito Web per commercializzare i propri prodottii, ed in pochi sanno cosa sia il VoIP!
per quanto riguarda la sicurezza infornatica, fra il gennaio 2004 ed il gennaio 2005, il 31,5 per cento delle imprese connesse ad internet ha rilevato problemi di sicurezza imputabili prevalentemente alla presenza di virus che infettano i computer.
Siamo sicuri che la qualita' del prodotto basti se poi si tralasciano i canali di vendita del terzo millennio?
