Agli italiani piace mandare sms
Oggi mandare SMS è diventata un’attività comune, soprattutto tra i più giovani, per i quali il solo possesso di un telefono cellulare si è trasformato da uno status symbol a uno strumento indispensabile per comunicare e socializzare con i coetanei.
I risultati della ricerca nazionale svolta da Tegic Communications, la società che ha inventato e sviluppa il T9 per la scrittura intuitiva dei messaggi, sono molto interessanti.
Il 71,9% degli italiani invia SMS, e il 76,2% di questi lo fa camminando per la strada o per essere in compagnia anche quando pranza da solo (57,3%).
Secondo la ricerca, i giovanissimi del campione intervistato (pari al 23,20%) mandano ogni settimana più di 20 SMS ai propri partner e amici. La stessa modalità viene utilizzata dal 93,20% dei giovani italiani per comunicare regolarmente, a scapito di altri mezzi come l’e-mail (84,70%) o il telefono fisso (76,30%).
Perché gli italiani inviano SMS? La ricerca ha evidenziato un uso più massiccio di messaggi di testo in occasioni speciali, come per esempio per augurare Buon Anno (91,90%) e Buon Compleanno (90,5%).
Il 47,60% degli intervistati, ha dichiarato di inviare SMS per “flirtare”, mentre il 49,40% li utilizza per proporre un’uscita romantica.
L’invio di SMS è utilizzato comunemente anche per comunicazioni più ufficiali e formali, come per annunciare il proprio ritardo in ufficio (45,20%), per fissare una riunione (22,90%) oppure confermare un appuntamento di lavoro (57,20%).
E' indubbio che l'SMS faccia parte del nostro
vivere quotidiano. Eppure nei primi anni le societa' telefoniche non
pensavano diventasse una delle loro maggior fonti di reddito, evitando
persino di pubblicizzarlo.







