Pishing: l'allarme si estende all'europa
Le banche italiane e spagnole sembrano quelle ad aver registrato il numero maggiore di attacchi phishing.
Le modalita' di attacco sono sempre le stesse: un messaggio email destinato ad un utente della banca, normalmente scritto nella lingua parlata nel paese in cui la banca risiede. Questo messaggio mette in allarme la vittima invitandola a cliccare su un link per verificare dei dati e proteggersi da possibili attacchi fraudolenti. In questo modo l'utente viene reindirizzato a un sito di phishing in tutto e per tutto uguale a quello della banca presa di mira dove lo scopo e' rubare i codici di accesso dell'ignaro utente.
Ogni qualvolta arriva una mail con richiesta dei propri codici personali fare attenzione:
- non fidatevi mai di un invito a cliccare su un link per reimmettere i vostri codici; si tratta sempre di un tentativo di truffa
- quando visitate un sito ad accesso controllato da codici segreti, digitatene il nome direttamente sulla url, oppure usando il link registrato nei Preferiti
- fate sapere in giro che esistono truffe di questo genere







