I nostri comuni usano la tecnologia
Nelle amministrazioni comunali vi sono in media 67,4 personal
computer desktop o portatili ogni 100 dipendenti.
Nel 2005 il 16,2% dei comuni italiani ha dichiarato la presenza di uno o più uffici autonomi di informatica nell’ambito della propria struttura organizzativa, con una distribuzione molto variabile dal punto di vista territoriale.
Presso le amministrazioni comunali nel 2005, si rileva che il
ricorso a sistemi informatici basati su Mainframe è ormai piuttosto
limitato, anche se questa tecnologia viene ancora usata dal 10,0% dei
comuni.
Circa il 73% dei comuni, invece, ricorre a tecnologie client/server.
Per quanto riguarda altre tipologie di strumentazioni tecnologiche,
significativa (22,8%) la percentuale di comuni dotati di lettori di
carte elettroniche (smart card), con picchi del 53,1% e del 45,9%
registrati rispettivamente in Toscana ed Emilia-Romagna.
L’utilizzo di Sistemi Informativi Geografici (GIS) è diffuso nel 21,3%
dei comuni italiani.
Per quanto riguarda l'uso di reti, sia interne che internet
l’89% dei comuni dispone di reti locali (LAN) di cui, l’11% con
utilizzo di tecnologie senza fili (wireless). Circa il 30% dei comuni
dichiara di disporre di una rete Intranet. Il 32,1% dei comuni
dispone di collegamenti in Banda Larga e le connessioni ad Internet dei
comuni sono assicurate nel 69,1% dei casi tramite un provider privato.
Il 41,1% utilizza anche il collegamento con reti pubbliche
territoriali
L’utilizzo di sistemi di posta elettronica è pressoché totale. Soltanto il 19,5% dei comuni dichiara di utilizzare la posta elettronica certificata per lo scambio di documenti elettronici con valenza legale.
L’Open Source nella PA al 2005 e' utilizzato dal 25% dei comuni. Tra questi, il 63,1% adotta soluzioni open source con riferimento a sistemi operativi su server, il 42,3% per la posta elettronica, il 38,7% per applicazioni di office automation e il 38,4% per software di sicurezza informatica.
Nel 2005, l’adozione del protocollo informatico, secondo quanto
previsto dal DPR 445/2000, è presente nel 79,3% dei comuni
italiani.
Per quanto riguarda la comunicazione con i cittadini, lo strumento
principale dei comuni è il sito Web istituzionale, la cui presenza
nella rete Internet si riscontra nel 65,9% dei comuni
pressoché totale l’esistenza di un sito Web istituzionale per i comuni
con più di 10.000 abitanti, mentre solo poco più della metà dei piccoli
comuni (54,6%) risulta in tal modo presente in Internet.
Limitata al 6,8% la quota di comuni che fornisce servizi interattivi
attraverso canali telematici diversi dal sito web istituzionale.
Fra le amministrazioni con un proprio sito web il 23,4% offre
esclusivamente informazioni generali sull’amministrazione e su servizi
senza alcuna interazione con l’utenza la maggior parte (67,9%) dei
comuni presenti in Internet con il proprio sito istituzionale, consente
agli utenti di acquisire elettronicamente la modulistica relativa a
servizi comunali e, nel 54,8% dei siti rilevati, tale funzionalità è
anche associata alla fornitura di informazioni di supporto sui singoli
servizi







