E-commerce: dati italiani
Il turismo si trova al primo posto per volume d'affari da internet, con il 43% del mercato complessivo ed un transato superiore ai 1.200 milioni di euro.
La crescita del settore, pari a 415 milioni,
per il secondo anno consecutivo rappresenta oltre la metà dell’aumento dei
volumi di tutto l’e-commerce italiano.
Il secondo settore per peso relativo è rappresentato dalle
assicurazioni ed in particolare la vendita di RC Auto. Nonostante il +18% del 2005 testimoni una
crescita di tutto rilievo rispetto all’andamento delle compagnie
assicurative dirette, rappresenta solo la metà del tasso di crescita che il
settore aveva manifestato nel biennio precedente.
Il terzo settore e' rappresentato il comparto dell’informatica e elettronica
di consumo che rappresenta quasi l’11% del mercato B2c italiano, con oltre
300 milioni di euro ed una crescita annua stabile ormai da qualche anno
attorno al 30%.
Abbigliamento e editoria, musica ed audiovisivi mantengono inalterato il
loro peso rispetto al 2004 (3% circa cadauno), con tassi di crescita pari al
49% e 42% rispettivamente.
Il settore del grocery,
ovvero dell’insieme dei prodotti del Largo consumo confezionato,
è stazionario, anche a seguito della chiusura o del ridimensionamento
di alcuni operatori, e il suo peso relativo scende al 2% delle vendite
online in Italia (contro il 3% del 2004).
Gli altri settori (alimentare non grocery, oggetti artigianali e artistici,
ricariche telefoniche e cellulari, prevendite biglietti, auto e moto, piante
e fiori) pesano complessivamente per un 26%, in crescita rispetto al 25% del
2004.







