Italia.it: e ora si faccia il nuovo
Siamo in pieno balletto di cifre....7, 15 o forse piu' milioni di euro spesi sui 58 previsti, tanto che la Corte dei Conti apre una procedura per verificare quanto effettivamente sia stato speso.
Ma il ritorno alle urne porta un altro problema: utilizzare le risorse ancora disponibili prima di tale termine. E cosi' ecco le regioni che invocano i fondi che devono comunque avere. E il fioccare di iniziative e proposte.
La piu' credibile e' quella in cui si ha ENIT, ovvero l'ente per il turismo, prendere il coordinamento del progetto, e le regioni e i comuni (con l'ANCI a farsene promotrice) come redattori diretti dei contenuti e non piu' soggetti che devono dare le informazioni poi inserite da qualcun altro.
Personalmente credo che italia.it sia una cosa inutile, chi vuole venire in italia non lo fa certamente per aver visto il sito governativo. Puo' essere uno strumento per trovare informazioni da chi ha deciso di visitare un luogo, ma se gli stessi fondi fossero dati a chi quel luogo lo gestisce per potenziare il suo sito, probabilmente si avrebbe dei prodotti migliori.
Credo che a livello centrale non si sia capito che il web sta cambiando e verso dove sta andando, e si pensi solo a utilizzare le risorse nel miglior modo che al momento sembra a chi e' al potere.
Ma tutto va verso il leggero, il remotato, il flessibile. I pachidermi sono destinati a morte certa....come appunto il vecchio (aveva 2 anni) italia.it







