Notebook con linux ora si puo'
L'ADUC (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori) è riuscita a far rimborsare da HP il costo di Microsoft Windows XP pre-installato su un comune notebook regolarmente acquistato grazie ad una causa presentata presso il Giudice di Pace di Firenze. Dopo numerose udienze e aver depositato una voluminosa documentazione il 18 ottobre 2007 è stata decretato il rimborso di 140 euro e delle spese legali sostenute.
Il Giudice di Pace di Firenze ha riconosciuto il vincolo del produttore hardware con la licenza del software, sebbene disconosciuta da quest'ultimo poiché (a suo avviso) predisposta unilateralmente dalla Microsoft. "Non appare credibile che il testo delle condizioni del contratto (EULA) non sia stato conosciuto dalla HP essendo verosimile piuttosto che esso sia il frutto di accordi commerciali intercorsi tra le due società (HP e Microsoft). In ogni caso deve ritenersi da HP accettato e fatto proprio, nel momento stesso in cui lo ha installato sul suo hardware offrendo poi in vendita il prodotto finale", ha dichiarato il Giudice dott. Lo Tufo. "Le clausole contrattuali vanno eseguite secondo buona fede e perciò astenendosi da condotte vessatorie ed ostruzionistiche, come stabilisce l'art. 1375 cc.".
Il fatto segue la possibilita' data da DELL di acquistare (al momento solo negli states) dei pc con ubuntu installata. Ora arriva ACER con la possibilità di ottenere un rimborso sulla copia di Windows preinstallata.
Il meccanismo per ottenere il rimborso risulta però scomodo e poco funzionale: contattare il call center Acer (a pagamento) per determinare la somma da rimborsare, compilare un modulo PDF ed, infine, spedire il PC, il CD di Windows e la documentazione al centro Acer indicato dal call center. Il tutto entro trenta giorni dall’acquisto e sostenendo le spese di spedizione da e per il centro di assistenza.







