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  <title>Notizie</title>
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      Notizie del sito
    
  </description>

  

  
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  <item rdf:about="http://www.htt.it/notizie-it/2012/ht-t-diventra-registrar">
    <title>HT&amp;T diventa REGISTRAR</title>
    <link>http://www.htt.it/notizie-it/2012/ht-t-diventra-registrar</link>
    <description>L'azienda e' lieta di annunciare che dal marzo 2012 e' ufficialmente Registrar accreditato presso il Registro .it e potra' gestire i domini .it in modalità sincrona per conto dei propri Clienti.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; "><span><strong><i><br /></i></strong></span></p>
<p style="text-align: left; ">In altre parole, per registrare un dominio .it non sarà più necessario inviare via fax la Lettera di Assunzione di Responsabilità (LAR) o appoggiarsi a grandi aziende senza nessun supporto o contatto con la persona: l’operazione potrà infatti essere effettata direttamente online, in modo semplice e rapido e in tempo reale impegnando per l'attivazione del dominio il tempo della propagazione del DNS (poche ore), come già avviene per i domini .eu, .com, .net, .org, oppure parlando direttamente con noi come hanno sempre fatto tutti i nostri clienti.</p>
<p style="text-align: left; ">Per diventare Registrar.it, <strong>HT&amp;T Consulting </strong> ha superato un severo test di accreditamento finalizzato ad accertare le proprie competenze tecniche nel portare a buon fine le operazioni previste dal <strong><a href="http://www.nic.it/crea-e-modifica.it" target="_blank">Regolamento e dalle Linee Guida</a></strong> del Registro .it basate sul protocollo EPP, in grado di offrire connessioni sicure per la gestione delle procedure di registrazione e mantenimento dei nomi a dominio.</p>
<p style="text-align: left; ">Ora HT&amp;T diventa autonoma  in tutti i servizi a valore aggiunto. L'essere REGISTRAR con acronimo HTT-REG si aggiunge alle varie certificazioni prese in queste mesi (Google Apps, Google ADWORDS Certified) e  a quelle in corso di esame, risultando la risposta tecnologica della Valdera.</p>
<p style="text-align: left; "> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>baldomax</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-26T10:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.htt.it/notizie-it/notizie_2011/il-nuovo-twitter">
    <title>Il nuovo twitter</title>
    <link>http://www.htt.it/notizie-it/notizie_2011/il-nuovo-twitter</link>
    <description>Twitter cambia per puntare a 1 miliardo di utilizzatori. Troppi? Ambiziosi? No...perche' il suo uso e' con i palmari.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Piu' facile. Piu' completo. Piu' aperto a tutti. Twitter cambia faccia e per rubare utenti ai rivali e arrivare all’obiettivo di  "un miliardo di iscritti", scommette sul nuovo look. Dick Costolo alla presentazione ha detto: "Possiamo e abbiamo l’obbligo di raggiungere ogni singola persona sul pianeta, vogliamo dare semplicità in un mondo di cose complesse".</p>
<p>La base oggi e' di 100 mlioni di persone di cui 25 usano la piattaforma in modo continuativo. E per aumentare la visibilita' ecco l'apertura alle aziende con la creazione di pagine ad hoc.</p>
<p>Twitter oggi rappresenta uno strumento importante da utilizzare nei propri piani di comunicazione: immediato e fresco promette di cambiare il modo di scambiarsi informazioni molto piu' di quanto fatto vedere sinora.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>baldomax</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-10T09:57:54Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.htt.it/notizie-it/notizie_2011/facebook-inizio-della-fine">
    <title>Facebook, inizio della fine</title>
    <link>http://www.htt.it/notizie-it/notizie_2011/facebook-inizio-della-fine</link>
    <description>Internet non è poi cosi' prevedibile come si pensa. Un anno fa si discuteva quando facebook sarebbe imploso. 6 mesi fa si discuteva invece sull'ascesa irrefrenabile. Oggi l'espansione, inaspettatamente, è terminata.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>A numeri facebook continua a crescere, grazie all'apertura del social network su grandi nuovi mercati. Ma l'analisi dei dati fa capire cosa sta succedendo: nell'ultimo mese 6 milioni di utenti si sono cancellati negli Stati Uniti, da sempre barometro di come vanno le cose sul mondo internet. Arrivati percio' alla soglia di 687 milioni di utenti registrati, nei primi 10 paesi per numero di registrati si è avuto perciò un rallentamento della crescita e/o una decrescita degli account.</p>
<p>Gli annunci di voler fare un web facebook-oriented con il rilascio di un browser ad hoc dell'azienda, di voler  "orientare" la navigazione non può che  far pensare a chi, come noi, vive su internet.</p>
<p>Google e' orientato al web e ha l'interesse di far crescere tutti quelli che gli stanno intorno, mentre facebook ha l'interesse di far rimanere tutti dentro il social network facendo "morire" i siti esterni eccetto quelli che fanno pubblicità. E forse è proprio questo, insieme a come viene utilizzata la privacy delle persone, il motivo  di questa implosione. Internet e' democrazia e libertà, e se è accettabile un aiuto alla navigazione, non è accettabile una chiusura verso il mondo.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>baldomax</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-14T09:11:36Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.htt.it/notizie-it/notizie-2006/innovare_con_patents_2006">
    <title>Innovazione e brevetti: quanto sono avanti gli states??</title>
    <link>http://www.htt.it/notizie-it/notizie-2006/innovare_con_patents_2006</link>
    <description>Non sentiamo che parlare di innovazione, del genio italiano, della fantasia. Ma ancora poco in italia usiamo i brevetti e verifichiamo, quando si realizza qualcosa, se questa esiste gia'. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Le Camere di Commercio italiane si sono organizzate per fornire un
servizio di comunicazione dei nuovi brevetti che ogni mese vengono
registrati in Italia. Ma personalmente mi chiedo ancora
l'utilita'.<br />
</p>

<p>Risulta invece una Killer Apllication (ovvero una idea geniale e
strategica per il mercato) il nuovo servizio lanciato da google per la
ricerca dei brevetti denominato <a href="http://www.google.com/patents" target="_self">Patent Search.</a></p>

<p>Si tratta in pratica della possibilita' di effettuare la ricerca tra
brevetti (oltre 7 milioni) depositati presso il UNited States Patent
and Trademark Office (<a href="http://www.uspto.gov/">USPTO</a>)
dall’ultimo decennio del 1770 ad oggi.<br />
</p>

<p>Attualmente, visto che il servizio e' partito ora ed e' ancora, nel
rispetto del web2.0, in beta, le ricerche si possono effettuare solo
per brevetti made in U.S.A e soltanto in lingua inglese.</p>

<p>Come google ci ha ormai abituato, pian piano forse, con l'aumentare
di accordi con i vari stati, sara' possibile anche ricercare in altri
archivi nel mondo.</p>

<p>I brevetti si navigano come se fossero libri, potendo sfogliare le
pagine, ingrandirle, passare da un paragrafo all’altro del testo.</p>

<p>Per vedere un esempio ecco il brevetto per la <a href="http://www.google.com/patents?vid=USPATD509608&id=nEAWAAAAEBAJ&dq=coca+cola">
bottiglia di Coca Cola</a></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>baldomax</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-19T13:36:57Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.htt.it/notizie-it/notizie-2006/open-office-2.1-ita">
    <title>Open Office 2.1 ita </title>
    <link>http://www.htt.it/notizie-it/notizie-2006/open-office-2.1-ita</link>
    <description>Rilasciata la versione italiana di Open Office, la nuova release del pacchetto di Office Automation Open Source e Free piu' famosa del mondo. Molti gli aggiornamenti e miglioramenti apportati.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La nuova release, rilasciata in collaborazione con PLIO, Progetto
Linguistico Italiano OpenOffice.org, e' <a href="http://it.openoffice.org/" target="_self">disponibile sul
sito</a>.</p>

<p>Tra le migliorie inserite ce n'e' una banale come l'inseriemento del
comando CTRL-F per l'apertura della ricerca veloce molto usata da tutti
quelli che usavano prima Microsoft Office e che, nel passaggio,
pensavano di aver perso.</p>

<p>Oltre a una maggiore stabilita' per la grande risoluzione di bug, la
nuova release sembra aver raggiunto una maturita' tale da essere la
scelta migliore come pacchetto di office automation per le aziende e
per i privati.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>baldomax</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-19T13:36:57Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.htt.it/notizie-it/notizie-2006/problemi_dns_italia">
    <title>Aiuto!! Il sito non si apre :(</title>
    <link>http://www.htt.it/notizie-it/notizie-2006/problemi_dns_italia</link>
    <description>In molti hanno usato queste parole in questi giorni pre-natalizi. Si chiama un sito e non arriva. Poi ne arriva un pezzetto....come mai? Colpa dei dns e di un attacco spyware ai server italiani. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Come si puo' leggere da <a href="http://it.wikipedia.org/" target="_self">wikipedia</a>:</p>

<p>"Uno <b>spyware</b> è un tipo di <a title="Software" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Software">software</a> che raccoglie
<a title="Informazioni" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Informazioni">informazioni</a>
riguardanti l'attività online di un utente (siti visitati, acquisti
eseguiti in rete etc) senza il suo consenso, trasmettendole tramite <a title="Internet" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Internet">Internet</a> ad
un'organizzazione che le utilizzerà per trarne profitto, solitamente
attraverso l'invio di <a title="Pubblicità" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pubblicit%C3%A0">pubblicità</a>
mirata. I <a title="Programma (informatica)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Programma_%28informatica%29">programmi</a>
per la raccolta di dati che vengono installati con il consenso
dell'utente (anche se spesso negando il consenso non viene installato
il programma) non sono propriamente spyware, sempre che sia ben chiaro
all'utente quali dati siano oggetto della raccolta ed a quali
condizioni questa avvenga (purtroppo ciò avviene molto raramente).</p>

<p>In un senso più ampio, il termine <i>spyware</i> è spesso usato per
definire un'ampia gamma di <a title="Malware" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Malware">malware</a> (software
maligni) dalle funzioni più diverse, quali l'invio di pubblicità non
richiesta (<a title="Spam" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Spam">spam</a>), la modifica della
pagina iniziale o della lista dei <i>Preferiti</i> del <a title="Browser" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Browser">browser</a>, oppure
attività illegali quali la redirezione su falsi siti di <a title="E-commerce" href="http://it.wikipedia.org/wiki/E-commerce">e-commerce</a> (<a title="Phishing" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Phishing">phishing</a>) o
l'installazione di <a title="Dialer" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dialer">dialer</a> truffaldini per
numeri a tariffazione speciale."</p>

<p>QUello che sta' succedendo in italia e' un'invasione di questi
programmini sui pc degli utenti...e provocano un intasamento dei dns
dei fornitori di adsl.</p>

<p>Telecom come soluzione fornisce, se contattata, dei dns alternativi
da inserire nel proprio pc. Ma esiste anche una soluzione migliore,
ovvero usare dei dns OPEN.</p>

<p><a href="http://www.opendns.com/" target="_self">Open Dns</a> ad
esempio.&nbsp; A differenza degli altri Dns, quelli Open non sono
gestiti da nessun operatore in particolare ma sono distribuiti sul
territorio e hanno anche funzioni aggiuntive: avvisano se l'utente è
finito su un sito-truffa.<br />
</p>

<p>Per usare <a href="http://www.opendns.com/" target="_self">Open
Dns</a> bisogna mettere nelle caselle della configurazione della scheda
di rete adibita al dns:<br />
</p>

<ul>
<li>DNS primario 208.67.222.222</li>

<li>DNS secondario 208.67.220.200</li>
</ul>

<br />
E avremo un problema in meno.<br />
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>baldomax</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-19T13:36:57Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.htt.it/notizie-it/notizie-2006/registrazioni_anonime">
    <title>Vuoi la mia email? Anche no! Anzi si!</title>
    <link>http://www.htt.it/notizie-it/notizie-2006/registrazioni_anonime</link>
    <description>Quante volte e’ capitato di dover scaricare o accedere ad una pagina di un sito o di un portale e dover immettere una nostra email valida? E poi ritrovarsi mail di spamming indesiderate. Ecco una valida soluzione!</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Le soluzioni che si potevano adottare sino ad oggi erano:</p>

<ul>
<li>utilizzare una casella&nbsp;adibita solo a registrazioni
a&nbsp;siti e portali</li>

<li>se si ha un server di posta a disposizione un alias temporaneo da
cancellare alla fine dell'operazione.</li>
</ul>

<p>Oggi esiste pero' una soluzione alternativa molto valida e semplice:
<a href="http://www.2prong.com/">2prong</a> ha realizzato infatti una
soluzione geniale (anche se non sempre applicabile nei casi in cui si
ha necessita' di ricevere informazioni dal sito al quale ci si
registra).</p>

<p>Il sito infatti fornisce IMMEDIATAMENTE un’indirizzo email
temporaneo (valido per pochi minuti) utilizzabile per registrarsi al
servizio desiderato.</p>

<p>Praticamente quando si va su 2prong verrà creato e messo a
disposizione un indirizzo email temporaneo. Tale indirizzo sara’ dunque
utilizzabile nel sito che richiede una mail per l’attivazione/verifica.
<a href="http://www.2prong.com/">2prong</a> si farà carico di ricevere
le mail spedite dal sito in cui avremo immesso la mail e le mostrara’
immediatamente nella stessa pagina iniziale da cui lo avremo copiato,
senza bisogno di alcun refresh. Intelligente e veloce, da mettere nella
lista dei siti preferiti questo <a href="http://www.2prong.com/">2prong</a> .</p>

<p><strong>ATTENZIONE</strong>: appena si accede alla pagina abbiamo
gia’ il ns indirizzo email temporaneo assegnato copiato nella nostra
clipboard: basta fare un “incolla” con CTRL-V o Mela-V dove serve per
vederlo! E dare un’occhiata nella pagina di 2prong per vedere le mail
che arrivano a quell’indirizzo in modo automatico!!</p>

<p>Via <a href="http://www.baldomax.com" target="_self">baldomax</a>
blog.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>baldomax</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-19T13:36:57Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.htt.it/notizie-it/notizie-2006/auguri_spaziali_2006">
    <title>Biglietti di auguri spaziali!</title>
    <link>http://www.htt.it/notizie-it/notizie-2006/auguri_spaziali_2006</link>
    <description>Il natale si avvicina e anche quest'anno saranno milioni le email di auguri che saranno inviate. Ed incominciano a proliferare anche i biglietti di auguri elettronici particolari.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Quello proposto e' un po' particolare: sono infatti stati creati
utilizzando le meravigliose <strong>immagini</strong> che ci ha spedito
nel corso della sua attività il telescopio spaziale Hubble.</p>

<p>Per chi è interessato a farsi in casa i propri biglietti d’auguri
per il Natale 2006 eccovi una bella raccolta di <a href="http://hubblesite.org/gallery/holiday/">biglietti di Natale</a>
da scaricare direttamente dal sito di Hubble.<br />
</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>baldomax</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-19T13:36:57Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.htt.it/notizie-it/notizie-2006/opera_mini_3_2006">
    <title>Internet e cellulari: esce Opera 3</title>
    <link>http://www.htt.it/notizie-it/notizie-2006/opera_mini_3_2006</link>
    <description>Opera ha rilasciato la versione 3 del suo browser Mini, dedicato a tutti i telefonini i cui proprietari vogliono collegarsi ad internet.
</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La nuova&nbsp; versione del browser&nbsp; supporta la trasmissione
sicura delle password e i feed RSS/Atom;<br />
</p>

<p>Opera Mini 3 è rilasciato anche in italiano e può essere scaricato
direttamente&nbsp; <a href="http://www.operamini.com/download/" target="_blank"></a>oppure via WAP&nbsp; dal cellulare all'indirizzo
mini.opera.com.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>baldomax</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-19T13:36:57Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.htt.it/notizie-it/08/sistema-operativo-sicuro_esiste">
    <title>Il sistema operativo sicuro</title>
    <link>http://www.htt.it/notizie-it/08/sistema-operativo-sicuro_esiste</link>
    <description>Quando si usa il computer per lavoro il problema e' la sicurezza. ESISTE IL SISTEMA OPERATIVO SICURO? La risposta e' no...sicuramente ci sono sistemi con piu' problemi e meno problemi!</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Contrariamente a quanto si crede, linux non e' un sistema blindato! Ha i suoi buchi in numero enormemente inferiore ai sistemi windows.</p>
<p>Fa un po' impressione la notizia pero' che i server RedHat del progetto RHE siano stati bucati per modificare le firme dei pacchetti di OpenSSH: se l'operazione fosse riuscita tutti i server che usano RHE sarebbero stati aperti. E non si sa in realta' se questa operazione e' riuscita.</p>
<p>Linux rimane comunque un sistema oggettivamente sicuro sia per server sia per client:  l'architettura generale permette di controllare le operazioni pericolose tramite una granularizzazione dei diritti. Un esempio su tutti: su linux (e mac che usa il kernel linux) non c'e' bisogno di antivirus!</p>
<p>Ci sono sistemi ancora piu' sicuri e solidi....ad esempio SOLARIS. La sicurezza dipende dall'architettura non dalla diffusione del s.o. in se'!<br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>baldomax</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-19T13:35:11Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.htt.it/notizie-it/08/ipv6_alle_porte_in_italia">
    <title>IPv6: ci siamo</title>
    <link>http://www.htt.it/notizie-it/08/ipv6_alle_porte_in_italia</link>
    <description>Per la Commissione europea entro il 2010 tutti gli Stati Membri dovranno supportare il nuovo protocollo IPv6.
Il monito era stato lanciato verso la fine di maggio: gli indirizzi IP stanno per esaurirsi ed entro il 2010 i Paesi Membri dell'Unione dovranno garantire il passaggio al nuovo protocollo nel 25% delle imprese, delle PA e dei nuclei familiari.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>L'Italia è già pronta ad utilizzare il nuovo <strong>protocollo IPv6</strong> ed il nuovo coesiste con quello vecchio, IPv4. È questo ciò che affermano al <strong>Consortium GARR</strong> con un comunicato stampa in data 14 luglio 2008.</p>
<p><strong>Consortium GARR</strong>  è l'organizzazione che si è occupata di gestire il progetto per l'italia.</p>
<br />
<p>Perche' un nuovo protocollo?? Perche' gli IP stanno per finire! Ogni computer connesso ad internet ha un numero unico della forma xxx.yyy.zzz.ttt e le possibili combinazioni sono 2 alla 32 ovvero un numero molto limitato. Si calcola che nel 2012 non saranno disponibili ip sufficienti.</p>
<p>IPv6 ha uno spazio di indirizzamento più grande, con un totale di
2 alla 128 combinazioni possibili.</p>
<p>Inoltre, il nuovo protocollo supporta
pienamente la mobilità degli utenti che potranno così accedere alla
Rete da qualsiasi luogo.</p>
<p>Altri vantaggi:</p>
<ul><li>
<p align="justify"> un
protocollo integrato per garantire maggiore sicurezza; <br /></p>
</li><li>
<p align="justify">un meccanismo di
configurazione automatica degli indirizzi; <br /></p>
</li><li>
<p align="justify">una struttura più efficiente
e flessibile che consente di effettuare aggiornamenti futuri senza
apportare modifiche al protocollo; <br /></p>
</li><li>
<p align="justify">una maggiore razionalità per la
diffusione dei contenuti, in particolare quelli multimediali e
interattivi, grazie all’eliminazione di inutili ripetizioni
nell’utilizzo della banda disponibile.</p>
</li></ul>
<br />
<p><img src="http://www.tomshw.it/images/dot_clear.gif" height="5" width="20" /></p>
<p>Questa volta l'italia e' avanti al resto del mondo!<br /></p>
<p><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>baldomax</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-19T13:35:11Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.htt.it/notizie-it/08/mlorte_windows_xp">
    <title>E' morto WinXP. Viva Win XP!</title>
    <link>http://www.htt.it/notizie-it/08/mlorte_windows_xp</link>
    <description>Da oggi 1 Luglio 2008 Windows XP non e' piu' in vendita come prodotto stand-alone ovvero in pacchetto comprabile e non gia' installato su pc. 
Microsoft ha deciso che il suo sistema operativo piu' usato, amato e lodato debba uscire di scena, per lasciare posto a Windows Vista e al Windows   che verra'.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><br />Quello che termina con il 1 Luglio 2008 e' la vendita su scaffale del sistema operativo che meno problemi ad oggi, nel mondo windows, fornisce ai propri utenti. <br /></p>
<p>Il supporto extended per XP da parte del big di Redmond <strong>si protrarrà fino al 2014</strong>.</p>
<p>Assieme a questa mossa c'e' anche un'accellerazione data al futuro Windows 7 che prendera' il posto del mai amato windows Vista.</p>
<p>Per chi volesse continuare ad installare e' sempre disponibile la possibilita' del downgrade ovvero installare  Windows Vista Business o Windows Vista Ultimate e dopo dire di voler tornare al vecchio e solido XP. Bastera' tutto questo a far lievitare le vendite di Vista?</p>
<p>Per dare l'addio a XP riporto quanto scrive Microsoft a questo indirizzo:</p>
<a href="http://punto-informatico.it/2337453/PI/News/Windows-XP--egrave--stato-ritirato-dagli-scaffali/p.aspx">Addio di microsoft</a><br />
<p><br /></p>
<p>"<i>L'anno scorso ci avete detto che non eravate ancora pronti a dare
l'addio a Windows XP. Vi abbiamo dato ascolto. Ecco perchè abbiamo
posticipato la decisione di terminarne la vendita al 30 Giugno 2008.</i></p>
<p><i>Apprezziamo
molto il vostro attaccamento a Windows XP. Lo abbiamo visto sul nostro
sito Web, nei messaggi di posta elettronica e attraverso petizioni
online indipendenti. I nostri tecnici lavorano duramente per produrre
software innovativi, in grado di migliorare le possibilità operative
dei nostri clienti. È bello sapere da voi di essere stati determinanti.
</i></p>
<p><i>Ma la nostra spinta verso l'innovazione a volte comporta scelte difficili.  Questa è una di quelle.</i>"</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>baldomax</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-19T13:35:10Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.htt.it/notizie-it/08/firefox_3_boom">
    <title>Firefox 3, sara' record?</title>
    <link>http://www.htt.it/notizie-it/08/firefox_3_boom</link>
    <description>Download day! Dal 17 giugno 2008  il nuovo browser sarà scaricabile. La fondazione non profit vuole con questo lancio raggiungere il Guinness dei primati stabilendo il record di maggior numero di download di un programma effettuato nell'arco delle 24 ore. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[ Finalmente dopo un paio d’anni dal lancio della versione 2, arrivera' la versione 3 e in Mozilla c’a'  molta fiducia tanto che per il vice presidente dell’Engineering Mike Schroepfer   è da considerarsi il più stabile di altri programmi e il piu' innovativo....tanto che portera' firefox ad essere il browser piu' usato al mondo, superando Internet Explorer e Safari entro la fine dell'anno.
<br />&gt; 
Ad oggi 1 computer su 3 nel mondo usa firefox. 
&lt;br&gt; <br />&gt; 
http:/www.getfirefox.com]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>baldomax</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-19T13:35:10Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.htt.it/notizie-it/08/service_pack_3_per_xp_ita">
    <title>Service pack 3 per XP</title>
    <link>http://www.htt.it/notizie-it/08/service_pack_3_per_xp_ita</link>
    <description>Finalmente disponibile il nuovo aggiornamento per il sistema operativo microsoft piu' amato dagli italiani...</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Le novità dell'SP3:<br />- Microsoft Management Console 3.0<br />- Microsoft XML 6.0<br />- Microsoft Windows Installer 3.1 v2<br />- Background Intelligent Transfer Service 2.5<br />- IPsec Simple Policy Update<br />- Wi-Fi Protected Access 2 (WPA2)<br />- "Black Hole" Router Detection<br />- Client per Network Access Protection (NAP)<br />- Microsoft Kernel Mode Cryptographic Module<br />- Finestra "Criteri di protezione locali" rinnovata<br /><br />Inoltre l'SP3:<br />- non continente IE7<br />- non continente Windows Media Player 11<br />- dopo l'installazione non sarà più possibile rimuovere IE7</p>
<br />
<p><br /></p>
<p><a href="http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=it&FamilyID=5b33b5a8-5e76-401f-be08-1e1555d4f3d4">Pacchetto di installazione di rete di Windows XP Service Pack 3 per sviluppatori e professionisti IT (pacchetto unico che si puo' mettere su cd per installarlo su diversi pc)</a><br /></p>
<p><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>baldomax</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-19T13:35:10Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="http://www.htt.it/notizie-it/08/Console-roba-da-grandi-024553">
    <title>Tutti pazzi per i videogiochi</title>
    <link>http://www.htt.it/notizie-it/08/Console-roba-da-grandi-024553</link>
    <description>2007: Anno record per il mercato dei videogiochi italiano. Il volume di affari super il miliardo di euro e cresce del 39.9%!</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[Una ricerca di aesvi rivela i numeri che fanno capire la portata del "fenomeno" consolle in italia:<br /><br />

5 console al minuto per un totale di 2.374.057 piattaforme dedicate e un fatturato di 480.564.337 Euro, con un incremento del 48,1% in volume e del 80% a valore. Le console fisse registrano 1.097.849 unità vendute (+31,4%) con un volume d’affari di 286.857.508 Euro in crescita (+96,3%) .<br />
Mattatori Nintendo Wii lanciata a fine 2006, XBox 360 e  Sony Playstation 3 agli inizi del 2007.<br />
<br />
Si conferma anche il successo delle console portatili: 1.276.208 unità vendute (+66,3%) pari ad un giro d’affari di 193.706.829 Euro (+60,3%).
<br /><br />
Altro dato significativo il numero di famiglie che possiedono ad oggi una console: 8 milioni (34%)  ovvero 1,4 milioni in più rispetto all’anno precedente (+6,1%). <br />
<br />
34 videogiochi al minuto per un totale di 17.990.247 e un volume d’affari di 557.587.750 Euro: sono queste le cifre registrate nel 2007 in Italia, che testimoniano una crescita del 13,1% in volume e del 17,4% in valore. <br />
<br />
E c'e' da credere che questi numeri cresceranno ancora: le console sono l'unico mezzo oggi per giocare viste le sempre crescenti richieste hardware dei nuovi giochi per pc, che di fatto rendono inutilizzabile la vecchia piattaforma per lavorare e per giocare!]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>baldomax</dc:creator>
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    <dc:date>2011-05-19T13:35:10Z</dc:date>
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